Storia

I have a dream now: cosi Martin Luter King inziava i suoi discorsi, egli vedeva per una parte svantaggiata degli americani una nuova strada per riaffermare la propria dignità. Egli vedeva una strada mai provata prima per la soluzione dei problemi dei neri d’America, è stato un innovatore!
Siamo giunti a un punto della storia del nostro piccolo centro che secondo me è di svolta.
O reagiamo con le nostre forze restando grati a eventuali strumenti agevolativi pubblici o siamo destinati a estinguerci a causa della nostra sterilità economico politica.
L’economia langue oramai da troppo tempo, le nostre riserve di risparmio, che secondo la Banca d’Italia sono tra le più corpose del paese, non fruttano nessun utile.
I nostri sacrifici trasformati in moneta di conto perdono di valore troppo velocemente. Nel mondo c’è qualcuno che è piu bravo di noi a offrire i propri servizi o beni guadagnandoci utili (coi nostri soldi presi in prestito a quasi niente).
Chi compra quei beni o servizi è sicuramente qualcuno che in quella parte d’Italia trova vantaggioso viverci, di norma perchè vi lavora.
Le nostre liquidità, col loro consumo creano profitto ed economia, purtroppo altrove.
Se riteniamo che continuare a vivere in questo paese sia per noi una priorità è necessario che vi sia economia, cioè è necessario che ci sia qualcuno che creda che sia meglio per lui vivere a Mussomeli e quindi integrarsi, anche con i propri consumi, nell’economia della nostra cittadina.
Questo puo avvenire in tantissimi modi più o meno validi, ma noi tutti sappiamo che provare è oneroso, e il rischio deve essere calcolato.
Un problema cosi complesso (quello di impostare una politica economica locale) non può essere risolto con una ricetta che viene dall’alto, ma la soluzione, secondo me, può venire solamente da uno sforzo intellettuale collettivo, coordinato da persone che agiscano con delega condivisa e quanto più possibile trasparente.

La nostra posizione geografica è secondo molti infelice.

Secondo me proprio l’isolamento che ha avuto questa povera terra ne ha preservato quasi intatto il fascino della Sicilia di Goethe, facendone potenzialmente una meta turistica per quella nicchia di persone che in un rapporto diretto con la natura e con la storia fanno il sogno delle proprie vacanze. (2)
Perchè abitare in un certo luogo la vita te lo fa apprezzare anche per quelle cose che non hai mai guardato con la giusta attenzione.
Oramai sono dodici anni che giro per la Sicilia per guadagnarmi onestamente un pezzo di pane. L’ho vista sia in inverno che in primavera, in estate e in autunno: la bellezza di certi paesaggi è cosi mozzafiato che piu di una volta mi sono fermato per assaporare quei pochi secondi di meraviglia.
Creare e implementare uno stile di vita come quello atteso da questi nostri possibili target client (cliente tipo) è da inserire tra le priorità dell’azione di quella struttura che deve organizzare e gestire un turismo life correct, per cui una prima azione dovrebbe essere volta a far riscoprire ai nostri stessi concittadini i modi di vita che hanno caratterizzato la concretezza dei nostri antenati conterranei, ammirata da quei viaggiatori intellettuali che tanto furono presenti in Italia e in Sicilia nei secoli scorsi.
L’esempio lo si potrebbe dare iniziando a pianificare un’azione di riqualificazione del territorio, promuovendo la coltivazione di specie arboree endemiche: ad esempio coltivare mandorli, ulivi, frutti antichi, seguendo le regole del biologico. Cercando le giuste tecnologie, conservare l’acqua che Dio ci da per far rinascere il nostro territorio: gli israeliani ci potrebbero aiutare, o comunque si potrebbe attingere saperi da quelle popolazioni del Mediterraneo che sono ancora meno fortunati di noi e che comunque continuano a vivere in quelle terre .
Le cose da immaginare e da fare sono tante e l’attuazione di ognuna di esse deve essere fatta con la consapevolezza che ogni azione consuma risorse e che quindi l’effetto deve essere quasi sicuro.
Da qualche mese mi sono interessato al movimento informatico Open Source (3). ,e la creazione di questo sito vorrebbe essere il punto di inzio di una collaborazione tra più persone che hanno a cuore la propria terra e che vorrebbero mettere a disposizione di tutti parte delle proprie conoscenze, senza scopo di lucro, per far conoscere il proprio pensiero e le proprie capacità.
Solo unendosi il problema si può sviscerare nella sua più intima essenza.
Un problema analizzato può essere risolto.
Con il risultato potremmo continuare a vivere dignitosamente a Mussomeli e dare un futuro certo ai nostri figli !

Guglielmo Vitrano
www.vossia.org
cu javi amici jè francu di guai

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