Area collaborazioni www.vossia.org

In quest'area sono messi on- line documenti che il sito mantiene in collaborazione con altre organizzazioni.

L'ALTERNATIVO
mensile di informazione per il vallone edito dall'associazione
 Arcistrauss di Mussomeli

 (www.arcistrauss.it)
www.alternativonews.splinder.it

"un po fari chhiu scuro di mezzannotti"

“sono nato in un paese dove il tempo passa spezzando ogni fiore” 


La tua vita, il tuo lavoro, non deve essere opera negativa, non deve essere <antiqualcosa>. E', deve essere!,affermazione, ottimismo, gioventù, allegria e pace. (F103 JME)

E' con queste parole del Beato Josè Maria Ecriva che voglio inziare questa esperienza, per me nuovissima, di curare questa rubrica di sviluppo economico.

Con questo mio passatempo serale spero di poter dare alla collettività qualche spunto di riflessione su questioni di ordine socio-economico per la nostra piccola comunità del Vallone.

Mi chiamo Guglielmo Vitrano.

Sono artigiano e figlio di artigiano (da sempre nella mia famiglia si sono fatte e aggiustate cose).

Ho iniziato la mia esperienza lavorativa quasi per caso. Dopo aver finito il servizio militare, soddisfatto dell'indipendenza economica e sociale che mi aveva dato un anno di servizio presso la Benemerita, ho deciso di aiutare mio padre nell'attività di famiglia.

Con costanza ho appreso “il mestiere” e unendolo a ciò che avevo imparato a scuola sono arrivato a oggi: ho un lavoro, ho una moglie di cui vado fiero, due figlie bellissime.

Al contempo mi sento profondamente e intimamente siciliano, figlio di una terra bellissima, calda, sensuale ma abbandonata a se stessa, da sempre vinta.

E come se nel mio, e forse anche nel vostro DNA, si fosse sedimentato un senso di rassegnazione cronico che ci impedisce di vivere liberamente e guardare la realtà così come essa è.

La nostra natura ci porta al contrasto, all'ossimoro, alla dissimulazione.

Si vedono lungo le nostre strade sfoggi di ogni tipo, macchine di lusso, vestiti griffati, bellezze seminude che emulano i ballerini dei talk show ma si sente sempre più spesso che l'amico di turno manca oramai da qualche giorno perchè è dovuto emigrare.

Siamo diventati come il miope che ha bisogno delle lenti della televisione per vedere la realtà.

Ci dovremmo però rendere conto velocemente che siamo sprofondati a ground zero.

Stiamo facendo fuggire i nostri migliori cervelli perchè non sappiamo offrire loro un lavoro.

La nostra qualità della vita peggiora di giorno in giorno.

Credo che sia nostro diritto avere una scuola seria, una sanità buona, un' organizzazione dello Stato dove i cittadini siano i veri artefici del proprio sviluppo.

Di contro ritengo che sia nostro imprescindibile dovere quello di collaborare attivamente e reciprocamente tutti e con tutti per migliorare la situazione.

Il mio modesto contributo iniziale vuole essere il sito www.vossia.org dove in qualità di spazio aperto ognuno può far conoscere le proprie idee metterle al servizio di tutti.

In questa sede oltre a un articolo di natura economica troverete un' elenco di Link con risorse comode da avere a portata di mano se si naviga in Internet e una rubrica che con la redazione abbiamo chiamato Glossario Informatico con una breve spiegazione della parola del mese.

Email: webmaster@vossia.org



ottobre 2002 L'alternativo
Che cos'è Internet
di paolo attivissimo www.attivissimo.net


Potrei fare quello che si fa di solito in questi casi e limitarmi a presentare la solita definizione fisica, tecnica, fredda e rigorosa, di quelle da manuale d'informatica "per veri uomini". Ma se lo facessi, farei un torto alla vera natura di Internet.
Tecnicamente, Internet è una rete di connessione analoga a quella telefonica, soltanto che invece di permettere la comunicazione fra telefoni interconnette un vasto assortimento di apparecchi digitali (principalmente computer, ma non solo).

"E con questo?" direte voi. Giusto. Neanche a me sembra un concetto per il quale sia il caso di esaltarsi. In fin dei conti, per l'esistenza delle grandi reti telefoniche nessuno si è mai agitato più di tanto, se non al momento di pagare la bolletta. Perché scaldarsi per un ammasso di fili che collega macchine ad altre macchine?

Il motivo è semplice: una descrizione strettamente tecnologica di Internet è ingannevole. Internet non collega computer. Collega persone.

Internet dal punto di vista tecnologico...

...e dal punto di vista umano.

E lo fa anche meglio del telefono. Comunicare via Internet costa infinitamente meno che per lettera o per telefono, per cui diventa possibile intrattenere rapporti con persone anche all'altro capo del mondo. Consente di scrivere messaggi di testo, che possiamo comporre senza l'ansia del segnatempo Telecom che corre, con la cura e la calma delle lettere, quelle che s'era persa l'abitudine di scrivere, e che possiamo spedire praticamente gratis con la certezza che arriveranno a destinazione in pochi minuti. Per noi italiani, abituati al cronico e proverbiale disservizio delle Poste (in lento miglioramento, finalmente), questa possibilità ha del miracoloso.

C'è dell'altro. Grazie a scambi di messaggi così veloci, Internet permette di creare gruppi di persone accomunate da uno stesso interesse benché divise da grandi distanze. Dove abitate non c'è nessuno che condivide il vostro particolare hobby? Su Internet c'è senz'altro; anzi, probabilmente ci sono migliaia di persone come voi, tutte malinconicamente convinte di essere le sole al mondo con quella speciale, bruciante passione. Scoprire che là fuori ci sono tante altre persone con la nostra stessa particolare forma di pazzia è per molti utenti l'esperienza più inebriante di Internet.

C'è anche una parte di Internet organizzata in "pagine" liberamente consultabili da tutto il globo, alle quali ognuno può contribuire pubblicando i propri pensieri e le proprie esperienze, sapendo che chiunque abbia accesso a Internet, in qualsiasi paese, potrà leggerle. Su Internet siamo tutti editori potenziali. Potete affiggere le vostre poesie, il vostro diario, le vostre istruzioni per il bacio perfetto, insomma quello che volete dire al mondo, sapendo che milioni di persone potranno leggervi.

Non c'è da stupirsi dunque se Internet affascina. Offre alle persone comuni possibilità prima riservate alle élite. La libertà di comunicare senza l'assillo dei costi; l'occasione di farsi sentire da tutti; il modo per condividere i propri interessi con altri appassionati, per quanto lontani.

È per questo che là fuori, in questo momento, ci sono milioni di persone (molte delle quali sono italiane), sparse per il mondo, che comunicano fra loro senza vincoli di distanza, scambiandosi opinioni, sentimenti, gioie e barzellette sconce, condividendo trionfi, tragedie e delusioni.



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Due o tre fatti fondamentali da sapere
Ogni anno si scambiano via Internet un milione di miliardi di messaggi (maggiori dettagli su quest'enorme cifra alla fine del capitolo). Dal 1998 il numero annuo dei messaggi Internet supera abbondantemente quello delle conversazioni telefoniche di tutto il mondo.
Ci sono circa 230 milioni di utenti Internet nel mondo. Grosso modo cinque milioni sono italiani o comunicano in italiano.
Internet è la più grande rete di computer del mondo: copre i cinque continenti. Per questo molti la chiamano "la Rete" per antonomasia.
Internet non appartiene a una singola azienda o nazione, non ha una vera amministrazione centrale, non ha censura (o quasi).
Comunicare via Internet costa la stessa cifra a prescindere dalla distanza fra gli interlocutori.
Troverete cortesia, altruismo, generosità, competenza e conforto spirituale in Internet, ma ci troverete anche razzismo, sessismo, pornografia, pirateria, maleducazione e occultismo. Non è colpa di Internet: la Rete non fa che rispecchiare l'indole di chi la frequenta. Siate preparati.

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